IC Polo 3 Ingusci
Nardò

La nuova scuola P. Ingusci di Nardò: un civic center innovativo, sostenibile e aperto alla città

La nuova scuola secondaria P. Ingusci è ormai completata: nata dal progetto di ATI Project e Archistart Studio e vincitore del Concorso promosso nell’ambito del PNRR Scuola Futura vinto dagli studi , sorge su oltre 7.100 metri quadri al posto della vecchia sede D. Hammarskjold, ormai inadeguata dal punto di vista normativo, energetico e sismico.

Più che un semplice edificio scolastico, il progetto immagina la scuola come un centro civico aperto al quartiere: uno spazio che dialoga con il contesto urbano e che, oltre alla didattica, ospita anche attività culturali, sportive e sociali, diventando un punto di riferimento per tutta la comunità.

Verso la città, l’edificio si presenta con un’immagine misurata, compatta e apparentemente austera, che richiama le architetture del territorio. La facciata definisce con chiarezza il margine urbano e restituisce l’idea di un’architettura solida, protettiva e istituzionale.

 

La pianta dell’edificio si sviluppa “a corte”, creando uno spazio centrale protetto, con una grande hall al piano terra concepita per aprirsi agilmente agli usi extrascolastici. All’interno, il progetto abbraccia i principi della didattica innovativa: l’aula tradizionale si evolve in spazi flessibili, abitabili e modulari, superando i vecchi schemi spaziali. Ogni aula dispone inoltre di un balcone protetto, una vera estensione dello spazio didattico che permette di svolgere attività all’aperto e di instaurare un rapporto diretto con la luce ed il paesaggio.

Aule multimediali e laboratori assumono una veste centrale, affiancando alle classiche lezioni frontali nuovi ambienti pensati per la ricerca, la condivisione e l’uso delle nuove tecnologie.

 

La presenza di piazze mercatali e la vicinanza del sistema ciclabile divengono elementi progettuali, definendo la strategia di inserimento urbano. Il progetto prevede uno sviluppo a corte che definisce uno spazio protetto per le funzioni collettive.

Il progetto è la sintesi tra esigenze urbane e funzionalità didattiche. L’impianto ridefinisce il rapporto con il contesto, creando un sistema di relazioni che regolano lo spazio esterno come parte integrante del costruito. L’articolazione del volume a corte e la connessione con la palestra a chiudere il perimetro garantiscono direttrici che creano connessioni fisiche e visive tra le funzioni, mentre gli spazi esterni, sono organizzati secondo logiche funzionali all’apprendimento e alla fruizione collettiva.

Un elemento caratterizzante dell’edificio è la passerella pedonale che collega il corpo principale della scuola con il volume della palestra, consentendo l’attraversabilità del lotto al percorso ciclabile urbano.

Aule, terrazze, laboratori, gradonate e spazi informali compongono un paesaggio educativo articolato, nel quale la conoscenza può svilupparsi attraverso esperienze individuali e collettive, frontali e laboratoriali, interne ed esterne.

Il progetto restituisce un’area pienamente accessibile e funzionale. La configurazione planimetrica degli spazi didattici è caratterizzata dall’impiego di pareti manovrabili che consentono riconfigurazioni degli spazi; arredi modulari facilitano la flessibilità, mentre l’accessibilità è raggiunta con l’eliminazione di barriere architettoniche. Al fine di garantire la didattica anche all’esterno il progetto prevede una terrazza, opportunamente schermata, a disposizione di ogni classe.

 

  • Team : Archistart Studio | ATI project
  • Luogo : Nardò
  • Premi : Concorso Futura – PNRR: Progetto Vincitore
  • Anno : 2023
  • Photo credits : Pierangelo Laterza
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